bookmark_borderToro da carica: Belotti alla guida dell’assalto al Parma

Ore 19.30: al Grande Torino riparte la serie A dopo più di tre mesi di sospensione. I granata cercano i punti per staccarsi dalla zona calda

La serie A post corona-virus riparte questa sera alle 19.30 dallo stadio Grande Torino, dove i granata sfidano il Parma in quella che è destinata a restare una partita storica. E’ il recupero della venticinquesima giornata, il Toro ha disputato il suo ultimo match il 29 febbraio a Napoli: cioè quasi quattro mesi di inattività agonistica. Una cosa fuori dal mondo (del calcio) e del resto la pandemia che ha terrorizzato il mondo intero va classificata tra gli eventi tragicamente eccezionali.

VOLTARE PAGINA—   La squadra di Moreno Longo avverte l’imperativo urlato dalla sua tifoseria purtroppo assente stasera: bisogna lasciare al più presto la zona minata della classifica. Ergo già da stasera occorre scendere in campo con la carica di chi vuole fortissimamente voltare la pagina nera delle sei sconfitte consecutive. Il Parma di Roberto D’Aversa non ha di questi assilli, sta facendo un campionato eccellente e più che guardarsi alle spalle è autorizzato dai punti raccolti finora a osservare gli orizzonti di gloria che ha davanti.

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bookmark_borderRanieri ha deciso: verso la fiducia a Ramirez

Claudio Ranieri, 68 anni, allena la Sampdoria dall'ottobre scorso ANSA

Contro l’Inter, spazio al 3-5-2 (senza Quagliarella), per una migliore copertura degli spazi

Ci pensava da tempo, Claudio Ranieri, dopo averlo sperimentato… part-time sul campo, l’ultima volta contro il Verona, l’8 marzo scorso, ad inizio ripresa: puntare sul 3-5-2 poteva essere la scelta tattica in grado di aiutare la Samp ad avere una migliore (e maggiore) copertura delle varie zone del campo. E poi, i tre centrali difensivi rappresentavano ormai una vera e propria necessità. Probabile, dunque, che domani sera a San Siro nel recupero della 25a giornata contro l’Inter, il tecnico romano si affidi proprio a questo modulo.

FIDUCIA URUGUAIANA—   L’altra novità è annunciata in attacco. Dove mancherà Quagliarella (problema al gemello), che potrebbe recuperare per la gara di mercoledì con la Roma all’Olimpico, sostituito in attacco da uno fra Ramirez e Bonazzoli al fianco di Gabbiadini. La scelta dovrebbe però alla fine premiare l’uruguaiano, che per esperienza, fantasia e duttilità tattica sembra l’elemento in grado di dare maggiore vivacità offensiva in un reparto dove, comunque, ci sarà spazio per tutti. Rifinitura in programma oggi a Bogliasco, a seguire partenza per Milano.

bookmark_borderGenoa, il rebus attacco da risolvere per Nicola

Davide Nicola guida il Genoa dalla fine del dicembre scorso LAPRESSE

Grande abbondanza nel reparto offensivo: dopo il lockdown tutti disponibili

Il Genoa si avvicina al ritorno in campo contro il Parma (dopo 107 giorni di stop), martedì prossimo al Ferraris. E per Davide Nicola, il lungo periodo di lockdown, e i successivi allenamenti collettivi a Pegli, hanno permesso di ritrovare in gruppo tutti i suoi attaccanti. Adesso viene il momento delle scelte: Pandev è una furia in allenamento, Sanabria ha mantenuto la sua condizione top, che gli aveva permesso, nelle ultime settimane di calcio giocato, di confermare quelle doti inespresse per tutto il 2019.

LE ALTERNATIVE—   Adesso, però, bussano alla porta anche Falque (arrivato dal Torino in condizioni fisiche imperfette), al pari di Destro, che vuole sfruttare questo finale per mettersi in mostra. Ma anche lo sfortunatissimo Favilli, insieme a Pinamonti (grande rendimento, anche se gli è mancato qualche gol in più) avranno grande spazio. Negli altri reparti, difesa costruita sul gigante Soumaro, mentre la mediana dovrebbe avere Schone come punto fermo, con i suoi due scudieri Behrami e Sturaro al fianco.

bookmark_borderInter da rincorsa, il check-up: il nuovo centrocampo convince, fasce doppie, LuLa da riaccendere

Alessandro Bastoni, Milan Skriniar e Andrea Ranocchia. GETTY

Alla vigilia del recupero con la Samp facciamo il punto: novità anche in difesa in fase di impostazione, mentre Eriksen ora è davvero centrale

Un ultimo allenamento prima del via, tredici partite ravvicinate nel mirino, la voglia di provare a riprendere Juventus e Lazio: l’Inter si prepara alla ripresa del campionato dopo la prova generale avvenuta in Coppa Italia, negativa soprattutto dal punto di vista del risultato. Da lì sono arrivate indicazioni sullo stato di salute della squadra. la situazione si è poi complicata con l’infortunio di Sensi, ma facciamo un punto, reparto per reparto, su come i nerazzurri si preparano al ritorno in campo.

bookmark_borderIl Venezia è in viaggio per Trieste. Ma la gara col Pordenone resta a rischio

Un momento della gara d'andata, terminata 1-2. LaPresse

Questa mattina all’alba calciatori e staff sono stati sottoposti al tampone. “Ma sussistono ancora oggettive criticità da risolvere per permettere l’effettivo svolgimento della partita”, sottolinea il club

Pordenone-Venezia potrebbe giocarsi regolarmente stasera allo stadio “Nereo Rocco” di Trieste. Ma restano ancora dubbi sul fatto che i giocatori possano scendere in campo stasera alle 20.30. Dopo la positività al coronavirus di Felicioli e la quarantena “soft” ufficializzata dal Governo soltanto nella serata di giovedì, il club arancioneroverde ieri aveva comunicato l’impossibilità di svolgere tutti gli accertamenti agli altri calciatori entro oggi. Stamani, però, il colpo di scena: la squadra è partita per Trieste, in attesa di conoscere l’esito dei tamponi svolti in mattinata. Segui tutti gli aggiornamenti.

bookmark_borderGoleador, entusiasta e innamorato: Theo si riprende il Milan, obiettivo Europa

Theo Bernard François Hernández, 22 anni, difensore francese del Milan. LaPresse

Dopo la squalifica in Coppa Italia, a Lecce Pioli potrà contare di nuovo sul francese. Che, nel frattempo, vuole prolungare la sua carriera in rossonero e ha trovato l’amore fuori dal campo con l’influencer Zoe Cristofoli

Il nuovo Milan è di sinistra. Totalmente schierato in favore di Theo Hernandez. Nel prossimo viaggio a Lecce Pioli potrà di nuovo contare sul francese, dopo la squalifica nel ritorno di coppa. Terzino ma anche molto di più: goleador, con i sei gol segnati fin qui. È lo stesso score di Rebic e sono loro i capocannonieri rossoneri a disposizione dell’allenatore. Un centravanti, come è normale che sia, e un difensore.

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bookmark_borderQuante palle il calcio: l’evoluzione della sfera in 14 modelli

Il Nike Merlin, pallone ufficiale della Serie A 2019/2020. LaPresse

Dalla “pelota argentina” e il “modelo T”, con cui si giocò un tempo a testa la finale del Mondiale del 1930, all’Adidas Telstar di Russia 2018: ecco i palloni che hanno fatto la storia

C’è un’immagine da salvare del doloroso Italia-Svezia del 13 novembre 2017, il ritorno dello spareggio che ci ha negato il Mondiale di Russia. Nell’ultimo minuto di recupero, prima di battere il calcio d’angolo della disperazione, Alessandro Florenzi prende in mano il pallone per avvicinarlo al viso. E lo bacia, almeno tre volte. Un gesto tenero e ingenuo, che riporta al calcio dei ragazzini, quando col Super Santos sempre sotto braccio si sognava la maglia della Nazionale.

bookmark_borderZaniolo tra gite in barca, fan sfegatati e una mission: rientrare il 2 luglio (per una doppia festa)

Nicolò Zaniolo con la fidanzata Sara

Travolto dall’affetto ad Anzio dopo una gita in barca con la fidanzata, si prepara al ritorno il giorno del 21° compleanno

Non solo Nicolo Zaniolo vive a casa di Francesco Totti, ma, con tutte le differenze del caso, sembra averne raccolto in parte l’eredità. Ieri, nel giorno di riposo concesso da Fonseca, Zaniolo è andato in barca a Ponza con la fidanzata Sara e alcuni amici e quando è rientrato, al porto di Anzio, prima di andare a cena, ha trovato una folla di tifosi ad attenderlo per foto e video. Tanto che su Instagram ha scritto: “Grazie a tutti per l’affetto”.

bookmark_borderDa Facchetti a Corso: la Spoon River della Grande Inter

I protagonisti della Grande Inter si ritrovarono nel 2006 a San Siro nell'ambito delle celebrazioni del 50° anniversario della Coppa dei Campioni. Ansa

Mariolino è l’ultimo protagonista di un’era indimenticabile che ci ha lasciato. Sono rimasti, tra gli altri, Burgnich e Mazzola a testimoniare quello che è stato dei nerazzurri Anni Sessanta

Adesso che è arrivato anche Mariolino lassù sulla collina, con la sua andatura un po’ stanca e svogliata, parte la giostra dei racconti. È tutto un “ti ricordi quando…”, e sorrisi, aneddoti, strizzate d’occhio alla prima bugia o alla prima esagerazione. Sarti, Facchetti, Tagnin, Picchi, Milani, Corso, il Mago Herrera e il presidentissimo Angelo Moratti, e si è aggiunto pure Peirò, quel furbastro che rubò il pallone al portiere del Liverpool in una notte stellata e fece impazzire di gioia il popolo di San Siro.

bookmark_borderIlaria D’Amico: “La sorella di Ronaldo? I familiari non devono diventare commentatori”

E’ insorta la polemica dopo il post Instagram della sorella di Cristiano Ronaldo, Elma Aveiro, dopo la sconfitta della Juventus in finale di Coppa Italia contro il Napoli. Ilaria D’Amico, conduttrice tv e compagna di Gigi Buffon, ha commentato così il tutto ai microfoni di Radio 1: “Io appartengo alla vecchia scuola, per cui familiari, fratelli e mogli non usino i social, perché molto spesso poi sono i mariti o i fratelli a non apprezzarlo.

Se io fossi un giocatore di calcio vorrei esprimere il mio pensiero ma non è che amerei tanto che Gigi o mia madre scrivessero al posto mio. I familiari non devono diventare commentatori“.