bookmark_borderCagliari, Pereiro: una ripartenza lanciata

Cagliari, Pereiro: una ripartenza lanciata

CAGLIARI – Un mese con la sua nuova casacca e tre partite non gli sono state certo sufficienti per conquistare la fiducia del vecchio allenatore ma ora, con il cambio della guardia in panchina, anche Gaston Pereiro ripartirà da zero per provare a scalare le gerarchie del Cagliari. Certo, il trequartista uruguaiano non si aspettava un tale stravolgimento del campionato e delle sue abitudini personali arrivando in Sardegna ma, come tutti, è stato al centro del tornado Coronavirus che ha costretto tutto il mondo a cambiare il modo di vivere.

A dargli la carica giusta, però, c’è stato l’arrivo del nuovo allenatore che sembra intenzionato a far ripartire tutti quanti alla pari. In attesa di capire quando questo accadrà, Zenga sta studiando uno per uno i giocatori a disposizione, analizzando non solo le loro qualità ma anche vedendo come, nelle partite precedenti, hanno saputo dare un contributo alla causa rossoblù.

bookmark_borderCoronavirus, Matri mette all’asta le maglie storiche dei campioni

Coronavirus, Matri mette all'asta le maglie storiche dei campioni

L’attaccante ha aperto la campagna benefica con in vendita le casacche dei suoi amici ed ex compagni: il ricavato è destinato all’ospedale di Lodi

ROMA – Impegno massimo da parte di tanti. L’ex Lazio Alessandro Matri scendi in campo per aiutare l’Italia e in particolare la sua città, Lodi, in questa emergenza Coronavirus. L’attaccante, oggi svincolato, ha messo all’asta alcune maglie della sua collezione scambiate negli anni con tanti campioni. Ci sono le casacche di Pirlo, Dybala, Totti, Kakà, Del Piero, Ronaldinho e tanti altri.

Da notare anche la maglia della Lazio dell’amico Brocchi. Matri su Instagram ha lanciato la sua missione: “Insieme all’Ospedale di Lodi, ho deciso di donare alcune delle maglie che ho scambiato con compagni ed avversari durante la mia carriera. Questi cimeli verranno messi all’asta che durerà una settimana e tutto il ricavato verrà donato all’Ospedale di Lodi, città che mi ha visto crescere e alla quale sono molto vicino in questo tragico periodo. Nelle mie stories e in bio il link per partecipare all’iniziativa”.

bookmark_borderCaputo: “Sassuolo è la mia dimensione ideale. Nazionale? Un sogno”

Caputo:

L’attaccante neroverde: “Parlano i numeri e se continuerò così avrò spazio. Coronavirus? E’ difficile stare a casa”

SASSUOLO – Quello lanciato da Francesco Ciccio Caputo in SassuoloBrescia “Andrà tutto bene” è stato un messaggio di speranza con cui si è chiusa l’ultima gara giocata in Serie A prima dello scoppio della pandemia coronavirus. E l’attaccante neroverde, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport affrontando l’emergenza sanitaria e la quarantena forzata: “Non è facile stare a casa – ha ammesso -, soprattutto perché ho tre bambini. Abbiamo tante attività da fare. La mia birra? In questo periodo cerco di bere il meno possibile (ride, ndr), visto che non ci possiamo allenare. La scommessa con Del Piero? E’ il mio idolo da sempre, avevo detto che se avessi fatto 20 gol in serie A avrei voluto conoscerlo.

Lui mi ha subito risposto sui social, io ci credo e spero di riuscirci“. Sulla Nazionale: “Grazie a mister De Zerbi per le belle parole, arrivare in Nazionale è il sogno di tutti i giocatori. Fisicamente sto bene e mi sento un ragazzino, darò sempre il massimo e magari quel sogno si potrà realizzare. Qui a Sassuolo ho trovato la mia dimensione ideale e alla fine parlano i numeri: se continuerò così magari ci sarà spazio anche per me in azzurro“. Caputo ha poi rivelato il suo gol più bello: “Molto importanti gli ultimi due col Brescia, ma il secondo è stato davvero bello. Fantacalcio? Non smetterò mai di ringraziare i miei fanta-allenatori, cerco di essere sempre presente e mi sono comprato anche io. Nella mia squadra gioco in attacco con Ilicic” ha concluso l’attaccante.

bookmark_borderDYBALA: NUOVO ASSALTO DEL PSG, LA RISPOSTA DELLA JUVENTUS

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Già interessati in estate, i francesi hanno bussato nuovamente alla porta della Signora per il numero 10 argentino

Nelle scorse settimane il Paris Saint Germain ha chiesto informazioni alla Juventus: com’è la situazione di Paulo Dybala? I francesi, già interessati in passato, volevano capire ovviamente se le intenzioni della dirigenza bianconera fossero le stesse dell’estate 2019, ovvero quelle di vendere il numero 10 argentino al miglior offerente pefare una plusvalenza record. Nonostante il cambio di allenatore e l’arrivo di Maurizio Sarri, Fabio Paratici aveva raggiunto l’intesa di massima con un club inglese per l’addio de la Joya, ma il ragazzo si è impuntato e alla fine non se n’è fatto nulla.

In sei mesi è cambiato tutto, perché Dybala è tornato a giocare ad alti livelli, pur occupando sostanzialmente la stessa zona dell’anno scorso, ovvero quella di raccordo tra centrocampo e attacco. Qualunque cosa faccia, l’argentino la fa meglio di prima ed è per questo che a differenza dell’estate scorsa, stavolta la risposta della Juventus ai potenziali acquirenti è stato un no secco. Con 13 reti e 12 assist all’attivo in stagione, il numero 10 bianconero è diventato un calciatore decisivo, anche quando viene chiamato in causa a partita in corso. È “salito” in qualità e personalità, probabilmente uno dei suoi punti deboli fino a ieri.

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bookmark_borderKAIO JORGE-JUVE: L’AMMISSIONE DEL PRESIDENTE DEL SANTOS

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La Juve segue da tempo con molta attenzione Kaio Jorge, attaccante classe 2002 ennesimo prodotto del vivaio del Santos. Dopo aver vinto il Mondiale Under 17 con la nazionale brasiliana, il ragazzo ha conquistato già la prima squadra del Santos, esordendo anche in Copa Libertadores. Un giocatore di 18 anni che ha tanti margini di miglioramento e che non poteva non attirare su di sé le attenzioni di diversi top club europei. La Juventus sta provando ad anticipare tutti, ma non ha intenzione di spendere i soldi della clausola rescissoria.

A fare il punto della situazione su Kaio Jorge, ci ha pensato lo stesso presidente del Santos, José Carlos Peres, intervistato da Calciomercato.com: “Con la Juve stavamo trattando sulla base di 30 milioni – ammette – ma non solo con loro. Altre due società italiane sono molto attive oltre ad una francese, di cui però, siccome non sono uscite notizie sulla stampa, non posso rivelare i nomi. Se non arrivano le offerte giuste entro una data limite che stabiliremo, ce lo terremo fino alla fine della stagione. Per ora ho solo avuto richieste d’informazioni, alle quali ho risposto: la clausola è di 75 milioni di euro, ma siamo disposti a trattare”.

Insomma, Fabio Paratici è avvisato: il presidente del Santos è disposto a trattare la cessione di Kaio Jorge a cifre inferiori rispetto alla clausola rescissoria. Bisogna solo trovare l’incastro giusto e farlo presto.

bookmark_borderCoronavirus, allenamenti a casa per il Parma

Coronavirus, allenamenti a casa per il Parma

Piccole corse lungo le scale o sui tapis roulant per calciatori

PARMA – Un programma di lavoro, compatibile con la situazione ambientale, accompagnato da una dieta personalizzata. Questo è quanto stanno seguendo in questi giorni i giocatori del Parma. Per tutti l’obbligo di effettuare una serie di esercizi a casa e poi, se possibile, corsa in giardino o in un parco, rigorosamente da soli.

Quest’ultimo compito è però diventato più difficile dopo la decisione del comune di Parma di chiudere gli undici spazi verdi recintati della città e così alcuni giocatori che abitano in città si stano ingegnando nelle proprie abitazioni o negli alberghi con piccole corse lungo le scale, in taverne o saloni o più semplicemente sui tapis roulant.

bookmark_borderParma, sedicesimo monte ingaggi della Serie A

Parma, sedicesimo monte ingaggi della Serie A

Un dato che dà un notevole valore al lavoro svolto fin qui dai crociati

PARMA – Con un totale netto di circa 13,5 milioni di euro, il Parma ha il sedicesisimo monte ingaggi della Serie A. Un dato che dà un notevole valore al lavoro svolto fin qui dai crociati, che occupano un’ottima posizione di classifica. Un monte ingaggi che, a differenza di quanto riportato in precedenza (33 milioni era il dato lordo, mentre per tutte le altre squadre della classifica era inserito il dato netto), colloca la società parmigiana al 16esimo posto insieme alla Spal, davanti a UdineseBresciaVerona e Lecce.

bookmark_borderLazio, Luis Alberto scherza e brinda con la birra: “Alla morte del Coronavirus”

Lazio, Luis Alberto scherza e brinda con la birra:

Il giocatore biancoceleste ha giocato via social con un suo amico immaginando di essere in spiaggia: “Un brindisi anche per i medici e la polizia”

ROMA – Svagarsi il più possibile per evitare di pensare all’emergenza Coronavirus. Luis Alberto ha postato un video per il suo amico Pepe mentre è in tenuta da spiaggia in casa. Il gioco è chiaro tra i due: immaginarsi al mare, tra musica, sole e una birra fresca. Lo spagnolo della Lazio scherza con la bottiglia in mano: “Amico mio, sono in una spiaggia di Roma, ci beviamo una birretta. Brindo da solo e ovviamente la bevo! Brindo ai medici, a chi sta lavorando a questa emergenza, alla polizia e alla morte del Coronavirus.

Non ho un dolce, mi prendo un po’ di cacao. Un abbraccio a tutti”. Luis Alberto nella Capitale è senza la sua famiglia e non vede l’ora di tornare alla normalità. Riabbracciare i figli, sua moglie, tirare di nuovo calci ad un pallone. Nel frattempo cerca di esorcizzare la paura scherzando un po’.

bookmark_borderLazio, Immobile e Milinkovic sono gli intoccabili

Lazio, Immobile e Milinkovic sono gli intoccabili

I due giocatori biancocelesti al centro di rumors di mercato: Ciro piace all’Everton, Sergej al Real Madrid. Lotito pronto a fare muro

ROMA – Obiettivo primario del calciomercato della Lazio: blindare i propri gioielli. E ci sono due nomi già al centro di certe voci: Ciro Immobile e Sergej Milinkovic Savic. Dall’Inghilterra scrivono: “Ancelotti sogna il bomber biancoceleste per il suo Everton”. In Spagna continuano a segnalare: “Il Real Madrid vuole il Sergente se non riuscirà a prendere Pogba”. 

I rumors ci sono, ma patron Claudio Lotito è già pronto a respingere gli assalti per i suoi giocatori. Immobile e la Lazio hanno un rapporto che va oltre quello contrattuale. L’attaccante si è legato a Roma, la sua famiglia si trova benissimo, ha comprato casa. E non vorrebbe tentare una nuova esperienza all’estero dopo quelle in Germania e in Spagna, nonostante la Premier League sia un campionato sempre molto affascinante. A 30 anni, con un ricco contratto da 4 milioni (questa la cifra che andrà a guadagnare il prossimo anno con i bonus che diventeranno fissi), non ha nessuna intenzione di lasciare i colori biancocelesti. L’Everton di Ancelotti vorrebbe provarci, ma molto probabilmente troverà la porta chiusa.

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bookmark_borderCoronavirus, Thorsby della Sampdoria è in ripresa: si allena a casa

Coronavirus, Thorsby della Sampdoria è in ripresa: si allena a casa

Il centrocampista norvegese, contagiato nei giorni scorsi, sta meglio: “Sono tornato”

GENOVA – Sta meglio Morten Thorsby, il centrocampista della Sampdoria risultato positivo al Coronavirus alcuni giorni fa. Il norvegese ha pubblicato una foto sul proprio profilo Instagram con una cyclette e un tappetino da palestra nel giardino di casa. “I’m back” (“sono tornato”) scrive il calciatore blucerchiato, che è in via di guarigione e può così riprendere gli allenamenti in isolamento dopo qualche giorno di preoccupazione. Anche gli altri calciatori della Sampdoria sono in isolamento nelle proprie abitazioni e stanno seguendo un lavoro personalizzato indicato dallo staff tecnico.