La Serie B a Figc e Lega di A: “Rispettate gli accordi su separazione e contributi”

Il presidente della Lega serie B Balata. Getty .

Tutti i club vogliono ricominciare, ma chiedono di applicare la regola che garantisce una quota dei diritti tv che percepirà chi andrà in serie A alla seconda serie

La serie B chiede a Lega A e Federcalcio di “rispettare gli accordi”. E’ il cuore delle conclusioni dell’assemblea dei club tenutasi nel pomeriggio, dopo l’incontro del mondo del calcio con il ministro Spadafora al quale ha partecipato anche il presidente delle società del secondo campionato professionistico, Mauro Balata.

AVANTI MA…—   Se resta la volontà di andare avanti con la stagione, anche se l’applicazione del protocollo in B è come minimo complicata, un altro argomento ha preso il sopravvento nel dibattito. “All’unanimità l’Assemblea ha deciso di inviare a Lega Serie A e Federazione una lettera in cui si chiede in continuità con le richieste già avanzate lo scorso febbraio – dice il comunicato diffuso alla fine – il rispetto degli accordi di separazione fra Serie A e B firmati nel 2009 e, inoltre, dei contributi solidaristici delle squadre promosse nella serie maggiore, temi questi fondamentali per la sostenibilità del sistema, soprattutto se posti in relazione ai rapporti fra leghe presenti in altri contesti europei dove si esprimono ben altri e più importanti valori”.

Si tratta di una quota dell’1,5 per cento (circa 16-17 milioni) dei diritti tv della serie A e dei contributi solidaristici che i club promossi nella categoria maggiore devono versare al campionato che lasciano.

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