bookmark_borderCaputo: “Sassuolo è la mia dimensione ideale. Nazionale? Un sogno”

Caputo:

L’attaccante neroverde: “Parlano i numeri e se continuerò così avrò spazio. Coronavirus? E’ difficile stare a casa”

SASSUOLO – Quello lanciato da Francesco Ciccio Caputo in SassuoloBrescia “Andrà tutto bene” è stato un messaggio di speranza con cui si è chiusa l’ultima gara giocata in Serie A prima dello scoppio della pandemia coronavirus. E l’attaccante neroverde, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport affrontando l’emergenza sanitaria e la quarantena forzata: “Non è facile stare a casa – ha ammesso -, soprattutto perché ho tre bambini. Abbiamo tante attività da fare. La mia birra? In questo periodo cerco di bere il meno possibile (ride, ndr), visto che non ci possiamo allenare. La scommessa con Del Piero? E’ il mio idolo da sempre, avevo detto che se avessi fatto 20 gol in serie A avrei voluto conoscerlo.

Lui mi ha subito risposto sui social, io ci credo e spero di riuscirci“. Sulla Nazionale: “Grazie a mister De Zerbi per le belle parole, arrivare in Nazionale è il sogno di tutti i giocatori. Fisicamente sto bene e mi sento un ragazzino, darò sempre il massimo e magari quel sogno si potrà realizzare. Qui a Sassuolo ho trovato la mia dimensione ideale e alla fine parlano i numeri: se continuerò così magari ci sarà spazio anche per me in azzurro“. Caputo ha poi rivelato il suo gol più bello: “Molto importanti gli ultimi due col Brescia, ma il secondo è stato davvero bello. Fantacalcio? Non smetterò mai di ringraziare i miei fanta-allenatori, cerco di essere sempre presente e mi sono comprato anche io. Nella mia squadra gioco in attacco con Ilicic” ha concluso l’attaccante.

bookmark_borderParma, sedicesimo monte ingaggi della Serie A

Parma, sedicesimo monte ingaggi della Serie A

Un dato che dà un notevole valore al lavoro svolto fin qui dai crociati

PARMA – Con un totale netto di circa 13,5 milioni di euro, il Parma ha il sedicesisimo monte ingaggi della Serie A. Un dato che dà un notevole valore al lavoro svolto fin qui dai crociati, che occupano un’ottima posizione di classifica. Un monte ingaggi che, a differenza di quanto riportato in precedenza (33 milioni era il dato lordo, mentre per tutte le altre squadre della classifica era inserito il dato netto), colloca la società parmigiana al 16esimo posto insieme alla Spal, davanti a UdineseBresciaVerona e Lecce.

bookmark_borderCoronavirus, Thorsby della Sampdoria è in ripresa: si allena a casa

Coronavirus, Thorsby della Sampdoria è in ripresa: si allena a casa

Il centrocampista norvegese, contagiato nei giorni scorsi, sta meglio: “Sono tornato”

GENOVA – Sta meglio Morten Thorsby, il centrocampista della Sampdoria risultato positivo al Coronavirus alcuni giorni fa. Il norvegese ha pubblicato una foto sul proprio profilo Instagram con una cyclette e un tappetino da palestra nel giardino di casa. “I’m back” (“sono tornato”) scrive il calciatore blucerchiato, che è in via di guarigione e può così riprendere gli allenamenti in isolamento dopo qualche giorno di preoccupazione. Anche gli altri calciatori della Sampdoria sono in isolamento nelle proprie abitazioni e stanno seguendo un lavoro personalizzato indicato dallo staff tecnico.

bookmark_borderCoronavirus, ad Saint Etienne: “Ligue 1 non riparte prima di metà giugno”

Coronavirus, ad Saint Etienne:

PARIGI (FRANCIA) – La Ligue 1 potrebbe riprendere solo a metà giugno. È la previsione di Bernard Caiazzo, amministratore delegato del Saint Etienne e presidente del sindacato che raccoglie i club del massimo campionato francese. “Non possiamo giocare fino a quando la curva non sarà invertita, vale a dire luglio-agosto, nella migliore delle ipotesi il 15 giugno – ha dichiarato a ‘France Bleu Loire’ riguardo l’emergenza coronavirus – Ma dobbiamo finire il campionato a tutti i costi, anche se dovessimo chiudere a estate inoltrata”.

Sono molto preoccupato per l’impatto economico, senza aiuti da parte dello Stato, entro sei mesi, la metà dei club professionistici andrà in fallimento – avverte ancora Caiazzo – I cinque principali campionati europei hanno già perso 4 miliardi di euro, la Ligue 1 fra i 500 e i 600 milioni” (in collaborazione con Italpress)