bookmark_borderIl runner in spiaggia a Pescara? È il Falco, invasore e calciatore: “Mi ha beccato un drone…”

Mario Ferri, detto il Falco, con Antonio Cassano durante l'invasione a Firenze nel 2010

L’uomo che semina l’agente nel noto video è Mario Ferri, noto per le sue gesta negli stadi e ala nel campionato delle Seychelles: “Chiedo scusa a tutti. Quando misi a Messi la sciarpa del Milan…”

Il video ha fatto il giro del web e dei social. Le immagini mostrano un runner che corre sulla spiaggia di Pescara e un finanziere che lo insegue. Il corridore va più veloce e scappa via, in violazione del decreto “Cura Italia” contro il coronavirus.

bookmark_borderRomagnoli-Rebic: Milan, il fattore R va blindato a tutti i costi

Alessio Romagnoli, 25 anni, e Ante Rebic, 26. Lapresse

Monte stipendi sostenibile, ma Elliott è pronto a fare eccezioni: con il croato si discuterà di ritocchi verso l’alto e si tratterà con l’Eintracht. Per il capitano si prepara il rinnovo con rilancio

L’eccezione che conferma la regola a volte può essere un lusso. Meglio ancora se si riesce a darle vita al plurale. Nel caso del Milan, sarà indispensabile. Chiamatele deroghe, se suona meglio.

bookmark_borderDrago: “Talento spagnolo e sagacia italiana, Sensi è già un big”

Massimo Drago, 49 anni. Lapresse

Il tecnico che lo lanciò in B a Cesena: “Personalità e qualità fuori dal comune. E con Conte può volare”

Classe, talento, personalità: per diventare grandi serve tutto questo ma è fondamentale la fortuna. Intesa come incontrare un allenatore che creda in te e possa far emergere la tua qualità. Stefano Sensi ha trovato l’America a Cesena quando è arrivato Massimo Drago alla guida della prima squadra. E non poteva che essere un uomo di mare il suo Cristoforo Colombo.

bookmark_borderFonseca: “Spero di tornare presto a Trigoria. In futuro potrei usare la difesa a tre”

Il tecnico romanista: “La squadra sta bene. Per la ripresa dovremo capire anche quando comincerà la prossima stagione”

Il calcio vede la luce. Secondo il Governo a maggio si può ripartire con gli allenamenti e con la stagione lasciata a metà. Il tecnico della Roma Fonseca può sorridere: “Spero di ritornare velocemente a lavorare a Trigoria. Al rientro avrò quasi tutta la rosa. I miei giocatori sono seguiti dal preparatore Nuno Romano, fisicamente stanno bene – ha detto a Il Romanista -. Bisognerà capire quando comincerà anche la prossima stagione. Se giocheremmo a giugno e luglio e non ci sarà tempo per fermare i giocatori e dovremo fermarli ora, così da evitare sovraccarico nel prossimo campionato. Questo è un problema. Ci sono molte questioni importanti da affrontare”. 

Il tecnico romanista prova a parlare di tattica, in particolare della difesa a tre: “Qui in Italia lo fanno bene e penso di poterlo utilizzare perché può anche essere fatto in maniera offensiva. Inoltre è importante nella marcatura preventiva”. Sull’uso dei social racconta: “Li uso per raccontare i miei stati d’animo e qualche aspetto della mia vita personale. Leggo tutto quello che mi scrivono ma non rispondo”.

bookmark_borderDiaconale: “Ma che bello vedere CR7 che si allena… Lui ha potuto, noi no”

Cristiano nella sua palestra privata con madre e sorelle. Ansa

Il portavoce della Lazio: “Ronaldo ha fatto solo bene a mantenersi attivo, ma è chiaro che così ci sono stati dei favoritismi. Se si riparte il 4 maggio è una vittoria della Lazio”

Arturo Diaconale, portavoce della Lazio, riaccende la polemica. Quella di Lotito è forse la società più attiva nel cercare di riprendere sia allenamenti che il campionato il prima possibile: “C’è uno schieramento incentrato su un conformismo fondato sui pregiudizi anti-Lazio – ha detto a Radiosei -, che mi spingono a fare una voce fuori dal coro. Tutti i media si muovono all’unisono per criticare la Lazio e il presidente Lotito. La non ripresa degli allenamenti è una sconfitta per la Lazio? No. La posizione della Lazio è stata sempre a favore della ripresa del campionato, fatta in sicurezza e il fatto anzi che probabilmente si riparta il 4 maggio è una vittoria”.

RONALDO —   Diaconale non ha gradito le immagini di Cristiano Ronaldo che si allenava allo stadio di Madeira e nelle palestre personali. “L’impressione è che ci sia stato un po’ di favoritismo. Mi riferisco ai giocatori all’estero, che avranno la possibilità di rientrare e riprendere gli allenamenti come i giocatori della Lazio. Però con una differenza, quelli biancocelesti sono rimasti a casa, dal Portogallo invece ho visto delle splendide immagini di Ronaldo che si allenava in un bel campo di calcio.

Loro si sono allenati tranquillamente all’estero, noi non abbiamo potuto. Ma secondo me hanno fatto bene loro, degli atleti professionisti debbono necessariamente tenere in attività il fisico. Diciamo che gli altri sono però stati un po’ più avvantaggiati”.

bookmark_borderLa serie A si sposta sui videogiochi. E il vero fenomeno è Lirola

Pol Lirola. LaPresse

Il terzino della Fiorentina è il migliore alla playstation nelle competizioni esports organizzate dalla Lega. In finale ha battuto il sampdoriano Jankto

Non si può scendere in campo. L’ultima volta è successo a inizio marzo. Il calcio sono solo repliche in tv oppure partite virtuali ma molto “sentite”. Il vincitore del week-end è Pol Lirola, difensore della Fiorentina. A lui il primo primo torneo “Waiting for eSerie A TIM – TIMVISION Players Challenge powered by PS4™”.

VIRTUALE—   Un vero quadrangolare che non ha visto i giocatori uscire dagli spogliatoi ma utilizzare in esclusiva PlayStation®️4 (PS4™️), console ufficiale delle competizioni eSports organizzate dalla Lega Serie A. Lirola, che i compagni definiscono un vero fenomeno dei videogiochi, ha prevalso su Fabio Pisacane (Cagliari), Jakub Jankto (Sampdoria) e Andrea Petagna (Spal). Nel girone eliminatorio Lirola ha raccolto 7 punti, grazie ai successi contro Pisacane (4-0) e Petagna (3-1) e al pareggio contro Jankto (3-3). In Semifinale, il difensore viola ha vinto in gara secca contro l’attaccante della Spal per 2-1, mentre in finale Pol Lirola ha affrontato Jakub Jankto, battendolo sia all’andata (4-2) sia al ritorno (5-4). In attesa di tornare al calcio, quello vero.

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bookmark_borderZola: “Gli eroi del Cagliari 1970, caparbi come i sardi”

Gianfranco Zola esulta nella sua unica stagione in serie A con il Cagliari, 2004-2005. Ap

L’ex fantasista: “Tra la Champions col Chelsea e la B col Cagliari scelsi la mia terra: mai pentito”

“Una maglia di Gigi Riva tra i mie ricordi c’è. Fa parte dei miei cimeli. un tesoro”. Gianfranco Zola, 53 anni, torna bambino quando gli parli del Cagliari dello scudetto. Aveva quattro anni Gianfranco, e viveva nel nuorese, quando ci fu l’impresa. Non immaginava che sarebbe diventato il calciatore sardo più famoso del mondo.

Oggi che il trionfo rossoblù si celebra, Zola lo sente e lo vive più da vicino. Perché prima che il disastro del 2020 si impossessasse di noi, lui, sua moglie Franca e i figli sono tornati in Sardegna nella casa di Puntaldia dove nel 2003 disse sì al Cagliari per riportarlo in serie A e chiudere con la 10 rossoblù una straordinaria carriera.

bookmark_borderSpinazzola, ‘pesce d’aprile’ in isolamento: ecco lo scherzo alla moglie

Spinazzola, 'pesce d'aprile' in isolamento: ecco lo scherzo alla moglie

Il terzino della Roma si diverte in casa insieme a Miriam: ecco lo scherzo archietettato durante l’isolamento da Coronavirus

ROMA – Tutti in isolamento per l’emergenza Coronavirus, per divertirsi e trascorrere un po’ il tempo si tira in ballo anche l’usanza del ‘pesce d’aprile‘. Il primo aprile è il giorno degli scherzi, ecco allora Leonardo Spinazzola architettare un vero e proprio show che fa rimanere Miriam a bocca aperta. La moglie del terzino della Roma è stata costretta a rimanere in pieni con una scopa in mano per reggere un bicchiere pieno d’acqua contro il soffittoDite che la tv gliela posso accendere? Sarà una lunga serata”, ha commentato divertito il terzino della Roma. “Ti odio”, ha risposto su Instagram moglie.

bookmark_border“Umtiti, non solo United: su di lui anche Chelsea e Arsenal”

Secondo quanto riportato dal tabloid inglese Daily Mirror, il difensore del Barcellona sarebbe pronto a lasciare i blaugrana dopo l’esplosione di Lenglet e l’esigenza del club di abbassare il monte ingaggi

LONDRA (INGHILTERRA) – Intorno a Samuel Umtiti continua a montare l’interesse dei club della Premier: dopo il Manchester United spunta il nome dell’Arsenal, una delle squadre di Londra. Il centrale di difesa del Barcellona, campione del mondo con la Francia in Russia due anni fa, nelle ultime stagioni non è stato al top a causa degli infortuni. Il suo valore, però, resta fuori discussione; tuttavia, il buon rendimento di Clement Lenglet misto alla necessità del club blaugrana di snellire il monte ingaggi, possono dare il via libera alla partenza del giocatore, che interesserebbe – secondo il Daily Mirror – anche al Chelsea. Umtiti, in ultima analisi, potrebbe essere utilizzato come contropartita tecnica, assieme a un altro compagno, per arrivare a Lautaro Martinez dell’Inter, la cui valutazione dovrebbe avvicinarsi addirittura a 150 milioni, fra cash e calciatori in cambio.

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bookmark_borderUefa: stop alle nazionali, priorità alle coppe europee e ai campionati

Uefa: stop alle nazionali, priorità alle coppe europee e ai campionati

Ufficializzato il programma per la ripresa dopo l’emergenza: Champions ed Europa League possono concludersi anche a luglio e agosto giocando di sera. Rinviate le scadenze per licenze e fair play finanziario

ROMA – Sono state sospese le amichevoli delle nazionali previste a giugno, che potrebbero essere giocate più avanti. La decisione è comunicata dalla Uefa dopo la riunione con i segretari generali delle 55 federazioni al fine di fare spazio ai calendari dei campionati nazionali, della Champions e dell’Europa League, che si intende portare a termine dopo la sospensione per l’emergenza Coronavirus. Ufficializzato lo slittamento a data da destinarsi di tutte le gare delle nazionali previste a giugno, compresi i play-off maschili per Euro 2020 (che si disputerà il prossimo anno) e le gare di qualificazione femminili per Euro 2021.