Serie C/C

Bisceglie e Andria si dividono la posta in palio

31.03.2018 23:28

Termina con un pari che probabilmente accontenta tutti il derby della sesta provincia tra Bisceglie e Fidelis Andria, match valevole per la 33° giornata del girone C di serie C.

Davanti ad oltre 1700 spettatori, le due squadre si sono affrontate a viso aperto dando vita ad uno spettacolo che si è sbloccato solo con un calcio di rigore per parte, entrambi forse concessi con estrema generosità dal direttore di gara.

Sul piano del gioco e delle occasioni da rete meglio la Fidelis Andria dell´attesissimo ex Aldo Papagni, al suo ritorno al "Ventura" dopo ben 20 anni. Meno brillante il Bisceglie, quest´oggi leggermente appannato complice anche qualche atleta non al meglio della condizione fisica.

Bisceglie che raggiunge quota 38 in classifica, mantenendo invariato il distacco dalla zona Play Out ma aumentando il gap dal decimo posto a 3 punti. Fidelis invece che raggiunge quota 32 punti, a un solo punto dalla salvezza diretta (Reggina a quota 33).

La cronaca: Mancini deve rinunciare a Jurkic per un virus intestinale e Montinaro per un affaticamento, recuperando Markic in extremis e D´Ursi in campo dopo aver svolto un solo allenamento in settimana.

Solito 3-5-2 con debutto di Prezioso nella linea mediana dal primo minuto e il rientro di Toskic dopo la panchina di Matera.

Fidelis che risponde con il medesimo modulo e con un centrocampo da reinventare viste le assenze di Piccinni, Esposito e Matera. Recuperato in avanti l´altro attesissimo ex dell´incontro, Riccardo Lattanzio, affiancato dal velocissimo Taurino.

Prima opportunità al 4´ per i padroni di casa con Azzi, che in area di rigore prova ad incrociare ma la potente conclusione termina ampiamente a lato. Brivido per Crispino al 13´ con Taurino che approfittando di un passaggio sbagliato di Toksic si invola in solitaria verso la porta avversaria e prova a piazzare la sfera nell´angolo basso, ma l´estremo difensore locale non si scompone e neutralizza il tentativo dell´attaccante andriese. Buon possesso palla iniziale del Bisceglie, ma la Fidelis prende sempre più coraggio col passare dei minuti e cerca di impensierire la retroguardia nerazzurra soprattutto con la vivacità di Taurino.

Dopo una rete annullata ad Abruzzese al 23´ sugli sviluppi di un corner, i biancazzurri sono nuovamente pericolosi al 28´: Di Cosmo butta la sfera verso l´area di rigore, sponda di testa di Taurino per Tiritiello che a centro area spara al volo ma la conclusione termina ampiamente sopra la traversa. Due minuti dopo è Lattanzio a infilare la sfera in rete di testa su cross di Taurino ma il direttore di gara annulla per offside.

La velocità Taurino mette in difficoltà la retroguardia stellata: al 33´ contropiede dell´attaccante biancazzurro che corre palla al piede verso la porta e conclusione in area a incrociare respinta ancora da Crispino ancora provvidenziale.

La Fidelis fa la partita, il Bisceglie prova a riaffacciarsi dalle parti di Maurantonio al 37´ con Risolo: destro da fuori area che termina abbondantemente sopra il montante.

Al 43´ contropiede biancazzurro, Lattanzio scarica per il solito Taurino che porta palla e quasi al limite dell´area si accentra e calcia centralmente, ma il numero 1 di casa respinge il tentativo.

La ripresa di apre con un Bisceglie che sembra essere più intraprendente: al 51´, dopo un tentativo del Bisceglie con D´Ursi che non ha fortuna, Taurino riceve palla e parte in contropiede dalla propria metà campo ad una velocità tale da evitare persino il fallo tattico, scarico sulla sinistra per Lobosco che arriva sul fondo, mette la sfera all´altezza del dischetto del rigore dove arriva ancora Taurino che calcia a botta sicura con Giron provvidenziale nell´immolarsi e salvare la sfera sulla linea di porta;

Successivamente è il Bisceglie ad imprecare per una rete annullata: punizione del neo entrato Vrdoljak, colpo di testa di Delvino respinto da Maurantonio, si avventa D´Ursi che ribatte in rete ma l´assistente arbitrale segnala l´offside.

Pochi minuti dopo grossa ingenuità di Tiritiello, che in area si distrae sul rimbalzo del pallone e nel tentativo di allontanarlo la sfera colpisce al volto il nerazzurro Azzi, inducendo il direttore di gara ad assegnare il calcio di rigore; dagli undici metri va D´Ursi che spiazza Maurantonio e porta in vantaggio i padroni di casa.

Cinque minuti più tardi gli ospiti trovano il pari sul secondo calcio di rigore di giornata: fallo di mano di Petta nella propria area su cross del pimpante Di Cosmo; Taurino si incarica della battuta e piazza la sfera all´angolino nonostante Crispino avesse intuito.

Parità dunque ristabilita al "Ventura". Al 78´ buona opportunità per Cappiello, entrato al posto dell´inesauribile Taurino: il numero 16 riceve la sfera spalle alla porta, si gira in area e incrocia col destro, palla che termina di poco a lato.

Timidi e senza grossi sussulti i minuti finali dove, nonostante i sei minuti di recupero concessi, il risultato non cambierà più.

Domenica prossima per i nerazzurri, un altro derby in programma: questa volta in trasferta contro il Monopoli.

 

TABELLINO:

BISCEGLIE (3-5-2): 1 Crispino; 5 Petta, 15 Delvino, 24 Markic; 7 D´Ursi (87´ - 4 Diallo), 21 Risolo, 10 Toskic, 16 Prezioso (51´ - 19 Vrdoljak), 13 Giron; 25 Azzi, 9 Jovanovic (80´ - 14 Ayina).

PANCHINA: 12 Vassallo, 22 Alberga, 2 Colella, 3 Russo, 4 Diallo, 8 Pirolo, 11 D´Ancora, 14 Ayina, 17 Montinaro, 19 Vrdoljak, 23 Migliavacca. ALLENATORE: Gianfranco Mancini

FIDELIS ANDRIA (3-5-2):

Maurantonio; 5 Colella, 21 Abruzzese, 19 Celli; 32 Lancini, 3 Lobosco, 25 Quinto, 20 Di Cosmo (91´ - 29 Nadarevic), 14 Tiritiello; 28 Taurino (77´ - 16 Cappiello), 10 Lattanzio (60´ - 9 Croce). PANCHINA: 22 Cilli, 2 Tartaglia, 9 Croce, 13 Scaringella, 16 Cappiello, 18 Ippedico, 23 Sisto, 24 Liguori, 26 Scalera, 29 Nadarevic, 30 Camporeale, 34 Turi. ALLENATORE: Aldo Papagni

MARCATORI: 68´ D´Ursi (BI, rig.), 73´ Taurino (FA, rig.)

SPETTATORI: 1742 per un incasso di € 17.579,80

ARBITRO: Lorenzo Maggioni, sezione di Lecco

ASSISTENTI: Filippo Bercigli, sezione di Valdarno; Lorenzo Li Volsi, sezione di Firenze



Fonte: Alessandro Ciani Passeri (Resp. area comunicazione)

Commenti

Siracusa, Bianco indignato: ”Daffara aggredito da leccesi”
Rende, si dimette il Presidente Coscarella