Serie C

Catania, Lucarelli: 'Tutto più complicato, ma non gettiamo la spugna'

10.04.2018 10:07

Al termine di Catania–Juve Stabia 0-0, le parole dell’allenatore del Calcio Catania, Cristiano Lucarelli.

«Non ho visto una Juve Stabia che ripartiva, ma solo una squadra che metteva i bastoni tra le ruote al Catania. Se non le sblocchi subito partite come questa diventa tutto difficile, i miei ragazzi hanno fatto l’impossibile per vincere questa partita. La Juve Stabia non è venuta qui per giocarsi la partita, potevano provare a vincere la gara ma hanno cercato solo di non prendere goal e portare un punto a casa, un atteggiamento remissivo inusuale per questa squadra che ha sempre fatto bene nelle ultime gara in trasferta.

«Abbiamo cercato di dare freschezza in avanti ma non ci siamo riusciti, abbiamo avuto una chiara occasione con Bogdan su colpo di testa ma è uscita di un soffio. Una prestazione importante e non me la sento di gettare la spugna, sta a noi ripartire immediatamente come abbiamo sempre fatto».

«Cambiare gli attacanti, Manneh e Barisic, significava cambiare modulo e non era il caso perchè andava molto bene, ho provato a dare più gamba con Russotto in campo ma non siamo stati fortunati. Ho provato dal primo minuto a mettere giocatori che andavano sul fondo, ma loro chiudevano bene tutti gli spazi».

«Loro uscivano sempre e li tenevamo bassi con i centrocampisti, avevamo provato queste azioni d’attacco durante la settimana ma la loro perenne chiusura degli spazi ci ha costretto a giocare poco sereni. E’ mancata la serenità in campo da parte dei miei giocatori. Non è stato semplice giocare con questa pressione addosso, è un pareggio che complica le cose ma non le compromette. Abbiamo 4 giornate noi e tre il Lecce e se saranno bravi a vincerle tutte gli batteremo le mani; abbiamo anche noi le possibilità, anche se ridotte. C’è delusione da parte di tutti ma solo per il risultato e non per l’atteggiamento».

Commenti

Francavilla, D'Agostino: 'Col terreno buono possiamo giocare a calcio'
Serie D/H: Bomber, Volpicelli mette paura a França