Serie D

Taranto: Cazzarò, 'Non mi sento tradito dalla squadra...’

‘E' pesante vincere sempre e non guadagnare nulla perché le altre non si fermano mai: l’impressione è che non si sia fatto niente’

27.03.2018 23:36

Taranto-Sporting Fulgor: è la sfida del giovedì Santo che andrà in scena allo stadio "Iacovone". Un match importante, da non sottovalutare per il Michele Cazzarò che vuole subito rialzarsi: “Beh, per il ko di Mugnano siamo molto amareggiati, ma già era successo in passato. Non abbiamo perso la giusta rabbia per proseguire il nostro campionato".

LA SQUADRA: "Non mi sento tradito da nessuno per la prestazione di domenica. Molto probabilmente due-tre calciatori giovedì riposeranno, non perchè hanno fatto male ma perché è giusto che si ricarichino le batterie".

RIPESCAGGI: "Ricordo quando il Taranto fu ripescato: in partenza erano stati chiusi, ma con il fallimento di otto-nove compagini furono riaperti. Ci crediamo e abbiamo speranza".

SPORTING FULGOR: "Il loro destino può sembrare segnato, ma deve interessarci poco perché per noi è una partita fondamentale".

LA CLASSIFICA: "E' pesante vincere sempre, ma non guadagnare nulla perché le altre non si fermano mai, l’impressione è che non si sia fatto niente. Mancano ancora sei partite con match molto pesanti in cui siamo chiamati a dare il massimo. Alla fine vedremo dove siamo arrivati. Se ci saranno o no i ripescaggi non dipende da noi".

LA GARA: "Giovedì diventa una partita fondamentale non tanto per la sfida in sé, ma perchè dobbiamo reagire. Siamo chiamati a rialzarci subito".

FUTURO: "No, al prossimo campionato non ci pensiamo. Badiamo soltanto a questa stagione. La mia riconferma? Non è il momento di parlarne, voglio finire il campionato quanto più in alto possibile".

IL KO: "Devo essere sincero, ma tutte queste motivazioni da parte della Frattese non le ho viste. Da domenica lavoro sull'aspetto mentale dei ragazzi perché fisicamente la squadra sta bene, corre per circa 95'".

GIOVE: "Era arrabbiato e amareggiato per la sconfitta. Comprensibile".

MODULO: "Non credo che cambierò modulo visto che abbiamo avuto pochissimo tempo per preparare il match. Il 4-2-3-1, al limite, può diventare un 4-2-4 puro".

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